CLICCA per ingrandire
 
CLICCA per ingrandire

Aperto da un lustro, sulla via che porta in città, è un bijou, pieno di calore e di così buone, condotto da un team di giovani capace di originalità.

La segnalazione ci arrivata per via dei piatti di pesce fresco, e quindi non ci aspettavamo di trovare la cucina tradizionale. Ma già il nome è un indicatore no?

Passato il suggestivo complesso romanico di San Pietro in Consavia, farete pochi metri, in fondo alla via c'è piazza Alfieri e quasi di fronte al locale c'è un ampio parcheggio. Suonate alla porta e si apre un locale pieno di calore con le volte a botte in mattoni, le pareti colore arancio, il parque lucido per terra.

E' uno stile minimalista caldo con comode sedie di legno e situazioni dei tavoli che vanno bene per la coppia o la compagnia.

Ad aprirvi il cuore sarà la carta dei vini, a prezzi giusti e con etichette che in certi casi sono delle novità. Poi la carta delle vivande con piatti che fanno venire voglia di prendere tutto. E allora non perdetevi per nessuna ragione al mondo la carne cruda di vitello piemontese battuta al coltello seguito da un piacevole soufflé di patate e gamberi sfumati all'Armagnac con riduzione di soia. Saranno buoni davvero gli gnocchi di patate fatti in casa con ragù di salsiccia, accanto agli agnolotti alla piemontese, al risotto alla parmigiana con salsa di quaglia al Marsala e agli spaghetti al nero di seppia con ragù di crostacei.

Sono poliedrici e il menu è calibrato davvero bene. Eccellente il coniglio "grigio" di Carmagnola alla monferrina con olive taggiasche accanto al filetto di vitello con salsa alla senape e alla zuppetta con crostone all'aglio. Sui dolci anche il tortino di nocciole tiepida con salsa allo zabaione ottiene un giudizio sopra il faccino contento.
Ma quanto sonò bravi? (Paolo Massobrio) v. 02/08

CLICCA per ingrandire CLICCA per ingrandire CLICCA per ingrandire CLICCA per ingrandire

Il menù è composto da15 piatti (9 della tradizione, 3 di pesce fresco, 3 ispirati dal nostro estro, solitamente contaminati dagli stili di cucina più disparati) e 5 dolci. Pane fatto in casa, salse della mamma con frutta e verdura dell’orto.

CLICCA per ingrandire
 
CLICCA per ingrandire

La carta dei vini conta più di 300 etichette ed è possibile degustare più di 100 distillati e liquori italiani ed esteri in abbinamento a sigari e cioccolati pregiati.

CLICCA per ingrandire

Un fascinoso taxi inglese d’epoca ti preleva sotto casa per portarti al ristorante e ti riaccompagna a fine cena. Senza costo aggiuntivo sul conto finale.

Lo chaffeur è Marco Baggi, 29 anni, titolare della Locanda Astesana  di Corso Alfieri, a poche centinaia di metri dal complesso del Battistero.

CLICCA per ingrandire

"Nell’arco di dieci giorni ho accompagnato più di trenta clienti", racconta Baggi con la doppia soddisfazione di chi può mettersi alla guida di un’auto speciale e insieme far felici i clienti: "Io mi diverto e loro possono godersi la serata in totale relax degustando più di un vino con le portate e persino il pussa caffè, senza timore di doversi confrontare con l’etilometro, durante il tragitto verso casa. Senza la fatica di guidare con la nebbia o il ghiaccio. E tutto questo gratis, naturalmente".


Il servizio è offerto ai clienti privati, ma anche ai turisti che soggiornano in alberghi, agriturismi e B&b della zona: "Stiamo selezionando una trentina di strutture che potranno offrire ai loro clienti questa opportunità - spiega Baggi - nei prossimi sei mesi ci concentereremo sul territorio, ma intediamo promuovere il servizio anche fuori provincia avviando sinergie con eventi e manifestazioni turistiche a più ampio raggio".


CLICCA per ingrandire

Ventinove anni, appassionato di vini e di enogastronomia, Baggi ha iniziato la carriera a Le Meridien di Torino; degustatore di vini, collabora con la Strada del vino Astesana, ha collaborato all’ organizzazione di manifestazioni e progetti enogastronomici.

Lo affiancano nella conduzione del locale  i giovani chef  Massimo Careri e Fabio Calzone, il maitre di sala Cristian Rizzo e Giuseppina Lauri.

Graziella Quarona, supervisore e mamma del titolare,  specialista del pane, degli gnocchi e di alcune preparazioni dolci completa lo staff.

Come Raggiungerci: Uscite ad Asti Est e seguite per il centro della città. Percorrete tutto corso Alessandria fino alla rotonda di piazza I Maggio, superata la rotonda siete in corso Vittorio Alfieri. Sulla sinistra a 50 metri la Locanda, il parcheggio è a 10 metri più avanti sulla destra.


ASTI - Locanda Astesana - Corso Alfieri, 38 - Tel. e Fax 0141556740
E-mail: info@locandaastesana.it - Sito Internet: www.locandaastesana.it
Riposo settimanale: domenica e sabato a pranzo - Ferie: variabili in agosto
Prezzo menu: euro 35 - Carte di credito: tutte (tranne DN)
Coperti: 40